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attività artistiche


Bracciano 1985 – Incontro con Renato Carosone
In quella occasione il grande pianista e musicista, pittore di grande spessore,volle fare omaggio a Bocchetti di due sue opere.

Edoardo Bennato

Incontro con Franco Califano Napoli
OPERE D’ARTE SU METALLI PREZIOSI
Raffaele Bocchetti si è cimentato con successo anche in questa forma d’arte proposta dalla “Multipli  s.r.l. - Edizioni Pregiate d’Arte realizzate  su metalli preziosi”  con sedi in Francoforte, Milano e Napoli, che si è avvalsa della prestigiosa partecipazione di artisti dal calibro di Corrado Cagli, Dalì, Guttuso, Annigoni, Vespignani, Emilio Notte.

Toni Bonavita così giudica la validità di questa forma di arte sotto il profilo tecnico ed estetico:
Dalla cinquecentesca  incisione per acquaforte, alla ottocentesca litografia, al multiplo serigrafico che, prendendo spunto da antiche tecniche orientali, ha raggiunto  la perfezione di una di vera opera d’arte. Negli ultimi anni, gli artisti più qualificati hanno sentito l’esigenza di esprimersi attraverso il multiplo d’arte che unisce al pregio esterno un sensibile interesse da parte di uno stimato collezionismo internazionale.
Così oggi, i più qualificati artisti internazionali, pittori e scultori, hanno voluto sperimentare  il “multiplo”aureo  ed argenteo. Si tratta infatti proprio di lastre d’argento 800, ricoperte da una lastra d’oro, che offrono opere di valore e di decorazione.  
   Toni Bonavita

 
Incisione su oro - collezione Franco Califano - Roma



                                    
Incontro con Giuseppe Cioffi
Il compositore e direttore d'orchestra Giuseppe Cioffi,autore di "  'Na sera 'e maggio ",in occasione della consegna di una coppa d'argento al pittore per il premio " Versi,Note e Colori" - napoli 1975


Partecipazione dell' Orchestra Multietnica Mediterranea alla personale di Raffaele Bocchetti al Maschio
Angioino - sala dei Baroni - Napoli ottobre 2010



Incontro con Gianni Race
In occasione della personale "Dicearchia" tenuta a Pozzuoli nel 1985 in piazza della Repubblica sulla tematica del bradisismo, lo scrittore e storico Gianni Race nel complimentarsi volle esprimere sincera ammirazione per le opere del Bocchetti omaggiandolo di un suo lavoro sulla storia dei Campi Flegrei "L'impero sommerso"

     

Fu in occasione della mostra su Pozzuoli che ebbi a leggere   " Terra di fuoco",   versi con i quali Bocchetti volle esternare il suo profondo attaccamento alla terra dei Campi Flegrei, con la memoria  di epoche lontane e la nostalgia  del tepore della  fanciullezza, metaforicamente rappresentata dalla evanescente Nausicaa. Raffaele Bocchetti, di cui ho goduto la fraterna amicizia e il conforto di comuni ideali ancora prima che sopraggiungesse la cosiddetta sartriana età della ragione, ha, dopo l’antologica tenuta recentemente in Castel Nuovo, scelto di tuffarsi nei colori del mare e della terra flegrea. Ha reso omaggio alle memorie radicate, ai ricordi, che ridonano al cuore argomenti d’umanissimo sentire. Bocchetti ha colmato di luci le sue marine, i suoi scorci ripresi dal vivo in un palpito di vita vissuta, intatta nella storia personale e presente nei giorni di tutti. Nella sua terra si domano ancora i cavalli; sono l’orgoglio di chi li alleva e non è raro incontrarli proprio sulla riva del mare. Li ho visti di recente e il pensiero è volato al tempo celebrato dai miti degli eroi che diedero nome alle spiagge e ai campi celebrati dalla storia. Insomma l’amico Bocchetti che già da tanti anni mi faceva leggere i suoi versi, metafore di sentimenti  che avrebbero poi trovato il giusto respiro sulle tele sempre fervide di moti energetici, ha voluto, tra fisicità della luce e fervore di segni, guardarsi intorno, tracciare e rendere palpitanti vere e proprie mappe del sentire profondo. La sua arte ci invita a non perdere quella circolarità che coniuga e raccorda con un filo d’oro magnificenza di natura, infanzia da cui tutti veniamo, dignità di storia, case degli uomini, voglia di libertà, modalità conoscitiva e mistero. Bocchetti, che pure continua a dare buone prove nell’espressionismo astratto, questa volta ha inteso dipingere il presente della memoria. Si è verificato. Chi ha potuto leggere i suoi versi, si è reso conto che quelle vivide pennellate vigoreggiano come l’immaginario che ritrova i cari luoghi del cuore.
Angelo Calabrese



Il prof. Giuseppe Cicala, meridionalista convinto, amava rappresentare in TV le tradizioni storico-musicali e artistiche in genere del meridione e, con questo intento, conduceva la trasmissione ( nu ditto ‘o juorno ) che andava in onda settimanalmente.
L’affascinante storia della canzone napoletana, con i suoi aneddoti e le sue curiosità,  veniva presentata in mainiera sobria ed elegante, con l’esibizione di artisti di fama e non,  ma tutti di grande talento e dalle caratteristiche più diverse.
Vi partecipavano  attori, poeti, cantanti e pittori e financo posteggiatori. Roberto Murolo e Dino Giacca,   Eugenio Chartier e Raffaele Bocchetti erano ospiti fissi.
Era una trasmissione  molto seguita che riusciva a soddisfare  l’interesse degli addetti ai lavori e la curiosità della gente comune.



Incontro con Giuseppe Cicala

Aversa 1989 - Premio internazionale di poesia - illustrazioni a cura di Raffaele Bocchetti
In occasiione del premio internazionale di narrativa e poesia della Città di Aversa 1989,  fu edito un libro di raccolta degli elaborati e Raffaele Bocchetti ne illustrò la copertina.



 
Roma 1975
Antonio D'Ambrosio, redattore del quotidiano "il Popolo" e collaboratore della RAI-TV, in occasione del premio " Città Eterna " conferito a Raffaele Bocchetti nella sala della Protomoteca del Campidoglio.




      




 Roma 1975 - Rossano Brazzi e Anna Pane premiano Raffaele Bocchetti in Campidoglio all' VIII premio
Città Eterna 1975
Renato Guttuso, Antonio Bertè, Antonio Esposito e Raffaele Bocchetti alla personale di Antonio Bertè


Bari - Catalogo 2011 di Arte Internazionale con quotazione opere

Il catalogo edito dall' Istituto Sistina di Torino cita Raffaele Bocchetti tra i pittori più noti nel mondo dell'arte.

Raffaele Bocchetti citato nel catalogo edito per favorire gli interscambi di attività creative nell’ambito della produzione dell’immaginario, proposto da vari artisti italiani. Amplifica infatti gli orizzonti della comunicazione estetica, mentre offre alla fruizione e alla committenza più vaste scelte di gusto e di mercato. Iniziativa che risponde alla progettuale consapevolezza di favorire nuovi incontri e libere proposte d’arte che valgano almeno a rendere noti e presenti l’esserci nel panorama delle ricerche visive.

Opera esposta in occasione della mostra internazionale "Florete flores" tenutasi in Castel di Casapozzano Aprile 2014.


EUGENIO CHARTIER

Il vecchio amico Eugenio volle che Bocchetti illustrasse il suo libro “ ‘A terra è ‘o manicomio ‘e l’universo” e il pittore lo accontentò subito perché conosceva bene la genialità e la genuinità del modo di scrivere dell’amico.
Aveva visto giusto perché quel libro dai contenuti drammatici e allo stesso tempo simpaticamente ilari ed  umani, andò a ruba ed è, ancora oggi, attuale.

















Messaggi d’amore
Bocchetti ha illustrato diverse opere di narrativa e poesia e, tra l’altre, il libro “ Messaggi d’amore” della  poetessa Rosanna Diaferio, vincitrice di vari premi intertnazionali.



Opera in esposizione permanente nel museo di "Civiltà Contadina" di Somma Vesuviana - Napoli




 
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